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giovedì 15 febbraio 2018

ALOE VERA




Oggi niente vestiti. Oggi voglio parlarvi di una pianta meravigliosa, L’ALOE VERA. Dalle quali foglie viene estratto un succo, dalla consistenza di un gel. E’ utilissimo sia per uso interno che esterno. Ha proprietà antibatteriche, antiinfiammatorie, è un ottimo cicatrizzante, e disintossicante. Io lo assumo tramite bevande all’aloe con aggiunta di acqua aromatizzata alla frutta, quando ho voglia di depurare l’organismo, e ripristinare la funzionalità dell’intestino, e nei periodi in cui girano le influenze, in modo da rafforzare le difese immunitarie. Per quando riguarda invece l’uso esterno, mi affido al gel d’aloe al 99% della BIOEARTH. Lo uso quando la pelle del viso è particolarmente impura e disidratata, in modo che mi aiuti ad eliminare la presenza di batteri ed aiutando la cicatrizzazione delle eventuali imperfezioni, ed ovviamente idratandola. E’ davvero utilissima anche quando mi capita di scottarmi in cucina, grazie alla sua azione lenitiva, da applicare nella zona interessata, ed anche quando abbiamo esagerato con la tintarella, mettetela nelle parti più arrossate e vedrete che la vostra pelle ringrazierà. Insomma, questi sono solo alcuni, dei tanti utilizzi di questo prezioso gel. Io non posso davvero più farne a meno. Voi lo usate? Che marche preferite? Lasciate se volete le vostre risposte nei commenti. Io vi mando un forte abbraccio. A presto   




mercoledì 31 gennaio 2018

Focaccia in padella gluten free


Ultimamente stanno spopolando le ricette della pizza in padella. Così ho deciso anch’io di prepararla. Devo ammettere che è davvero buona, adatta quando abbiamo una voglia matta di pizza, ma non abbiamo avuto il tempo di preparare la pasta lievita, o quando arrivano degli ospiti all’ultimo minuto ed hai voglia di preparargli qualcosa di gustoso. E’ perfetta da offrire per un aperitivo o perché no anche per una bella merenda. Insomma la pizza è perfetta in qualsiasi momento della giornata. Io ho deciso di preparare una focaccia, ovviamente in versione gluten free. Pensavo che la stesura dell’impasto sarebbe stata più complicata, vista la non lievitazione ed invece è andato tutto ok. Vi lascio la ricetta.

160gr farina senza glutine (io ho usato la schar)
5 gr lievito di birra disidratato istantaneo
125 ml acqua tiepida
1 cucchiaio d’olio extra vergine
Un pizzico di sale
Un pizzico di zucchero
Per il condimento:
2 cucchiai d’olio extra vergine
Sale, pepe q.b.
Rosmarino q.b.

Prima cosa munitevi di una padella che abbia il coperchio ed ungetela con un po’ d’olio. Mettete in una ciotola la farina, il lievito, lo zucchero,ed il sale. Unite un po’ alla volta l’acqua e l’olio precedentemente mischiati. Formate l’impasto e versatelo nella padella. Ungete leggermente la superficie dell’impasto in modo da stenderla meglio. Ora chiudete con il coperchio e accendente la fiamma. Nel frattempo in una ciotolina mescolate l’olio con il sale il pepe e il rosmarino tritato. Cuociamo per circa 8-10 minuti a lato, a fiamma media. Adagiamola su un piatto e mettiamo il condimento sulla sua superficie. La nostra focaccia super veloce è pronta per essere gustata. Non so voi, ma a me è venuta l’acquolina. Vedete solo questa foto perché mi si sono scaricati nello stesso momento macchinetta e telefono, spero che renda l’idea comunque. Vi saluto e vi mando un abbraccio. A presto    

lunedì 29 gennaio 2018

Nella botte piccola c'è il vino buono

Ciao a tutti. Buon inizio di settimana. Oggi voglio parlarvi di una cosa che piacerà sicuramente a chi come me è “diversamente alta”. Ieri facendo un giro sul sito di H&M tra le varie opzioni mi è caduto l’occhio su “nuove taglie”, ci clicco sopra e con grande felicità scopro che si tratta di pantaloni la cui lunghezza è adatta per le donne alte più o meno 1 metro e sessanta. Quindi una figata, no? Il 90% dei miei jeans mi sta super lungo, e mi tocca fargli duecento risvoltini, quelli che invece vanno un po’ più corti e lasciano scoperta la caviglia a me vanno normali. Insomma in questo modo anche noi potremmo sfoggiare al meglio i nostri pantaloni, e risparmiare sulla sartoria, senza dover fare orli ed altro. Giustizia è stata fatta in poche parole…ahaha! Credo proprio che a breve farò un piccolo ordinino e poi vi dirò come mi vanno. Vi saluto e vi mando un abbraccio. A presto   



venerdì 19 gennaio 2018

Risotto rapa ed Emmenthal


Oggi voglio presentarvi un risotto diverso dal solito. L’ingrediente predominante è la rapa rossa, che ho mangiato per la prima volta proprio in questo piatto. Sono stata sempre un po’ scettica nell’assaggiarla, ma devo ammettere che se accompagnata ad altri ingredienti ha il suo perché. Tipo l’emmenthal, che ne esalta il sapore smorzando però l’eccessiva dolcezza, e creando quella cremosità che rende davvero speciale il risotto. Vista la mia poca conoscenza rispetto questo vegetale, ho deciso di utilizzare le rape cotte. Se siete curiosi di provare questa ricetta vi lascio gli ingredienti.

200 gr rapa rossa cotta
290 gr riso arborio (per 3 persone)
80 gr emmenthal grattugiato
1 litro brodo vegetale
1 cucchiaio parmigiano grattugiato
2 noci di burro
½ bicchiere di vino bianco
Sale, pepe q.b.

Tagliate a dadini la rapa. Ora sciogliete una noce di burro in un tegame bello ampio unendo la rapa e il riso. Fate rosolare per qualche minuto, sfumando poi con il vino. Una volta fatto evaporare l’alcol aggiungiamo un po’ alla volta il brodo fino a quando il riso non sarà cotto, avendo sempre l’accortezza di mescolarlo. A cottura terminata uniamo l’emmenthal. A fuoco spento mantecate il risotto con il parmigiano e la noce di burro, aggiungendo se serve un mestolino di brodo. Aggiustiamo di sale e pepe. Ora non ci resta che portare a tavola questo piatto fumante e super colorato, che renderà all’inizio un po’ scettici i nostri commensali, ma che al primo assaggio poi se ne ricrederanno, ve lo assicuro. Un abbraccio forte. Vi auguro un meraviglioso weekend. Alla prossima

mercoledì 17 gennaio 2018

SALDI SALDI SALDI

Ci sono. Finalmente torno a scrivere nel mio blog. Dopo un sacco di impegni e cose varie, eccomi di nuovo qui. Mi è mancato tanto non condividere con voi le mie tante idee, le ricette, tutte le mie passioni insomma. Innanzitutto BUON ANNO a tutti, come sono andate le feste? Anche voi avete mangiate di tutto e di più e adesso siete in fase di depurazione? Io ci provo, ma ogni tanto scappa fuori qualche cioccolatino e fette di panettone che proprio non so resistere. E gennaio però è anche ovviamente il mese dei saldi, e nel weekend dell’epifania ne ho approfittato per andare a vedere qualcosina. E ammetto di aver fatto dei veri affaroni, quest’anno gli sconti sono partiti forti già dai primi giorni anche con 50% e 60%, cosa che non capita spesso. Come al solito le cose belle devi andare un po’ a spulciarle, perché in questi casi tirano fuori le peggio cose, e in più c’è sempre “la signora” vicino a te che spera fino all’ultimo che tu non compra quel capo per strappartelo letteralmente dalle mani. Oggi però voglio concentrarmi su due acquisti in particolare che ho fatto, senza che vi mostro i soliti maglioncini o jeans, perché qui parliamo di super affaroni, due stivali. Avevate dubbi che si trattasse di scarpe? Ahahah, lo so sono un macello. Ma quando vi dirò i prezzi mi darete ragione. Sono entrata da “scarpe mondo” giusto perché voleva entrarci mia cugina (la mia partner di shopping), soffermandomi però su alcuni stivali, non ho resistito e ne ho misurato un paio, era da tempo che ero in realtà tentata a comprare un paio di stivali alti, ma la mia “bassezza” mi ha sempre portato a lasciar perdere, però questi erano davvero belli, poi ho visto il prezzo, che non potevo lasciarli lì giusto???? Ditemi di si. Pensate costavano 56,90€, e con lo sconto del 60% (non trovo più lo scontrino) lì ho pagati circa 22€. Capite la soddisfazione ora? Poi mi piacciano perché sono raffinati ed eleganti ma nello stesso tempo pratici e comodi. Il giorno successivo invece giretto da “Globo”, c’è solo a Roma questo negozio o anche nelle altre città d’Italia? Fatemi sapere…Ed anche qui alla fine cosa ho acquistato? Questi carinissimi stivaletti, mi ero promessa di non comprare altre scarpe, ma niente non ce l’ho fatta, sono forse un “po’ tamarri” con tutte queste fibbie, però dai sono troppo belli. Qui lo sconto era del 30% ma comunque buono da 29,90€ a €20,93, non male no? Questi poi sono davvero adatti per tutti i giorni, casual, comodi, da portare con i jeans. Insomma sperò che i miei acquisti vi siano piaciuti. Lasciatemi nei commenti le vostre risposte. E’ stato bello tornare qui con voi. Vi mando un grosso abbraccio, e vi auguro una splendida serata. A presto   

venerdì 24 novembre 2017

Pasta al ragù di baccalà


Oggi voglio mostrarvi una ricetta che ha riscosso un grande successo, tanto da averla preparata già più volte. Si tratta di un primo piatto a base di baccalà, una sorta di ragù, che vi assicuro essere davvero gustoso. Ottimo da preparare per il pranzo della domenica, e vista la presenza del pesce potrebbe essere un’idea per il cenone del 24 dicembre. Un modo diverso insomma per gustare il baccalà, che almeno qui a Roma non può mai mancare sulle nostre tavole natalizie. Un pesce buonissimo ma piuttosto economico, perfetto quindi visti i tanti commensali che si hanno a Natale, e le tante spese che si effettuano in quel periodo. Vi lascio gli ingredienti:

200gr baccalà già dissalato (per 3 persone)
1 scalogno
1 spicchio d’aglio
50ml vino bianco
300ml passata di pomodoro
12 olive taggiasche snocciolate
300gr pasta tipo “casarecce”
1 filo d’olio
q.b. peperoncino, pepe, sale, e prezzemolo


Spellate il baccalà e dividetelo in piccoli tranci. In una padella bella ampia scaldate l’olio ed aggiungete lo scalogno tritato, un pizzico di peperoncino in polvere e l’aglio in camicia schiacciato. Appena il soffritto comincia a sfregolare unite il  baccalà, ed aiutandovi con una paletta di legno cominciate a sminuzzarlo rendendolo appunto un ragù, dopo qualche minuto di cottura sfumate con il vino. Aggiungiamo ora la passata di pomodoro e le olive tagliate a rondelle, amalgamiamo per bene tutti gli ingredienti ed a fuoco basso lasciamo cuocere per almeno 15/20 minuti. Passato il tempo eliminate l’aglio, pepate, ed assaggiate il sugo, il baccalà è già saporito di suo e può essere che non ci sia bisogno di mettere sale o comunque di metterne poco, unite qualche fogliolina di prezzemolo tritato, ed una volta cotta la pasta, mescolatela al sugo e portate a tavola questa meraviglia di pasta. Spero davvero che questa ricetta vi piaccia, perché qui a casa è piaciuta davvero tanto. Vi abbraccio e vi auguro un felice e serenissimo weekend. Alla prossima   


mercoledì 22 novembre 2017

A volte ritornano...Con lo shopping

Ciao belli. Come state? E’ da un sacco che non ci si sente. Gli impegni sono sempre tantissimi e non riesco più a postare. Mi godo i momenti liberi con le persone che più amo, e la sera mi rilasso con qualche serie tv. In questo progetto del blog però ci credo davvero tanto, avendoci  investito tempo e tanto impegno. La cucina e la moda sono le mie passioni, e i miei hobby preferiti, e quindi anche se il tempo è poco non voglio rinunciarci. Domenica mattina infatti sono andata a fare shopping, a Roma c’era il blocco delle auto, e quindi se si voleva fare una passeggiata bisognava dirigerci fuori città, perfetto quindi per recarsi al centro commerciale. Facendo il cambio di stagione mi sono accorta che il mio “guardaroba” andava un po’ arricchito e aggiornato. Anche se poi quando sei lì ti innamori di tutt’altro…ahaha…Ho girato un paio di negozi: Piazza Italia, e Alcott, c’erano un sacco di cose bellissime e a prezzi super convenienti, pensate che ho acquistato un paio di jeans a soli 7,47€. Vi mostro le 3 cose più particolari del mio shopping: Finalmente ho trovato una pelliccetta, ovviamente eco, che cercavo già lo scorso anno, c’è un retroscena che devo assolutamente raccontarvi. Entro nel negozio e vedo questa pelliccia bianca, la stessa in un verde/marrone ed una simile nera col cappuccio. Guardo la bianca e penso che bella, però mi dico meglio nera, la sfrutti di più, insomma il nero vince sempre, la S non c’era e misuro la M, mi andava troppo grande e non mi convinceva poi così tanto, si si la bianca allora è destino, ma...ovviamente non c’era neanche di questa la S, così alla fine bella anche quella (ma la volevo bianca) opto per quella verde/marrone prendo la S perché qui c’era, la tiro giù e rullo di tamburi…suspens…Una signora rimette a posto una pelliccia BIANCA, vado a guardare il cartellino e…Una S, vi rendete conto? Ma che botta di fortuna, non ho detto proprio così…E quindi con grande soddisfazione è diventata mia, per un prezzo di 29,99€ l’affarone del secolo ragazze/i. Da Piazza Italia invece, dove ho preso più cose, vi mostro questa gonna che è troppo carina, c’era anche nera, in verde però la trovavo più originale e super particolare. E poi basta “co sto nero”, giusto? L’ho pagata 14,95€, e poi ci sono questi pantaloncini, che stanno bene sia con gli anfibi, ma anche con un bel paio ti tacchi magari accompagnando il tutto con una bella giacca. Questi sono costati 17,95€. Posso dire quindi di esser super soddisfatta dello shopping, credo anche che il mio portafoglio non sia da meno…Fatemi sapere se i miei acquisti vi sono piaciuti…Vi auguro una buona serata. Ci vediamo nel prossimo post con una bella ricettina, ne ho un sacco da farvene vedere. A presto