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lunedì 20 marzo 2017

Quiche radicchio e Fontal


Oggi voglio presentarvi una Quiche, che in realtà non era nata per finire sul blog, ma quando l’ho vista uscire dal forno ed ho sentito quel profumino pazzesco ho pensato che non potevo non condividerla con voi. Era la prima volta che la preparavo, si ok la ricetta è facile, però è venuta davvero buona, l’abbinamento radicchio e Fontalpe o Fontal che dir si voglia, è davvero vincente. Poi è veloce da fare, il che non guasta mai. Vi lascio la ricetta:

1 rotolo di pasta brisé con o senza glutine
120 gr formaggio Fontalpe
200 gr radicchio Trevigiano
1 confezione di panna da cucina
1 uovo
Sale, pepe q.b.   


Stendete la brisé in una tortiera con della carta forno o in uno stampo di silicone da crostata, ed arrotolate il bordo in modo da trattenere bene il composto. Tagliate a striscioline il radicchio ed unitelo in una ciotola con il formaggio tagliato a pezzetti, la panna, l’uovo precedentemente sbattuto, un pizzico di sale ed uno di pepe. Mescoliamo il tutto e trasferiamolo nella tortiera. Inforniamo a 190° per circa 30 minuti, quando la Quiche assumerà un aspetto dorato. Ora non ci resta che sfornarla, lasciarla riposare per 5 minuti e finalmente sarà pronta per essere mangiata. Davvero ma davvero buona, è una di quelle cose che appena le porti in tavola finiscono in un istante. Spero piaccia anche a voi. Buon inizio di settimana. A presto    


venerdì 17 marzo 2017

Aria di primavera

Eccomi, sono un po’ di giorni che non ci si vede, come state? Spero bene. Si avvicina il fine settimana e ci sentiamo tutti più rilassati vero? E poi, diciamolo piano però, il tempo questi giorni è una favola, e comincia a sentirsi l’aria di primavera. Lasciamo i maglioni, e cominciamo ad indossare capi più leggeri come ad esempio le camicie. Ed oggi voglio parlarvi proprio di loro. Quest’anno se ne trovano veramente di ogni tipo, sono super colorate, con modelli retrò, e stampe davvero particolari. Da indossare chiuse, o aperte con sotto un top per avere un aspetto più casual. Vi mostro quelle che più mi sono piaciute, e che ho trovato più originali.


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Non sono troppe belle? Soprattutto quella con le facce di topolino, davvero super. Fatemi sapere se sono piaciute anche a voi. Io vi auguro uno splendido weekend e vi mando un grosso abbraccio. A presto    




giovedì 9 marzo 2017

Spinacine di patate


La ricetta che vi presento oggi se l’è inventata mia madre, era così soddisfatta, che mi ha chiesto di rifarla insieme scrivendo dosi e tutto, in modo da poterla mettere sul blog. Ovviamente non potevo dirle di no, anche se in un anno e passa di blog, fosse mai passata una volta a leggerlo. Però la ricetta è davvero buona, che meritava di essere pubblicata. Ecco gli ingredienti:

7 patate medie (per 9 spinacine)
450gr spinaci
1 uovo
3 cucchiai di parmigiano grattugiato
Noce moscata, sale e pepe q.b.
Pangrattato per impanare


Lessiamo le patate con tutta la buccia, ed in un’altra pentola lessiamo anche gli spinaci. Una volta cotti lasciamo raffreddare entrambi. Poi schiacciamo le patate e tritiamo gli spinaci, mettiamo tutto in una ciotola ed uniamo il parmigiano, l’uovo sbattuto, il pepe il sale e la noce moscata. Mescoliamo il tutto e lasciamo riposare per una mezz’ora. Formate le spinacine passandole nel pangrattato. Infornate a 200° per 25 minuti, quando saranno belle dorate e croccanti. Una ricetta semplice ma proprio buona, da mamma per intenderci. Nel frattempo il forno a casa s’è rotto, e sono davvero disperata. Non so più che inventarmi, mi sono resa conto di usarlo più dei fornelli. Sto praticamente mangiando pasta sia a pranzo che a cena. Ora vi saluto. Buona serata. A presto    


venerdì 3 marzo 2017

Casual Outfit 2


Ciao a tutti! Dopo tanto ecco di nuovo un’outifit, di quelli semplici da tutti i giorni, belli comodi e pratici come piacciono a me. Il colore predominante di questo look è il bordeaux che amo indossare in ogni stagione e che trovo si abbini benissimo con i jeans. Le temperature sono nettamente aumentante ma una mega sciarpona di cotone non deve mancare, è proprio questo il periodo in cui si rischia di prendere i peggiori raffreddori, e poi la cervicale sicuramente ringrazierà. Che discorsi, manco mia nonna li fa. Sono proprio vecchia dentro. Quanto mi piace questo maglioncino super morbido che mi ha regalato mia madre, in questo blu così particolare.

Maglione: Oviesse
Jeans: H&M
Sciarpa: H&M
Scarpe: Adidas

Spero che quest’outfit sia piaciuto anche a voi. Vi abbraccio e vi auguro un buon weekend. A presto


giovedì 2 marzo 2017

Pane ai semi senza glutine


Non c’è cosa più buona di un bel pezzo di pane fragrante e profumato, e meglio ancora se fatto in casa. Ho provato a farlo una volta, e visto com’è venuto buono ho deciso di rifarlo con dell’aggiunta di semi di lino e di sesamo per dargli ancora più sapore. Ovviamente il mio è in versione in gluten free, ma potete farlo con qualsiasi farina. Prende questa forma un po’ a bauletto per il fatto di averlo cotto nello stampo da plumcake. Devo dire che viene proprio bene, anche per il fatto che l’impasto rimane molto morbido e quindi lo stampo lo tiene fermo e gli da comunque modo di lievitare bene. Volete prepararlo anche voi? Ecco la ricetta.

300gr farina senza glutine (io ho usato la Schar)
150ml acqua leggermente tiepida
50ml latte
4gr lievito di birra in polvere (mastro fornaio)
2 cucchiaini di zucchero
2 pizzichi di sale
3 cucchiai d’olio extra vergine
Semi di lino e sesamo q.b.
Farina di supporto q.b.
Olio di semi q.b.


In una ciotola uniamo l’acqua, il latte, e l’olio ed aggiungiamo un po’ alla volta il mix di farina, lievito, zucchero e sale. Dopo aver formato l’impasto trasferiamolo in una ciotola bella ampia precedentemente  oleata con l’olio di semi e lasciamolo lievitare coperto con un canovaccio per 3 ore. Passato il tempo aiutandoci con un po’ di farina rimpastiamo leggermente unendo i semi di sesamo e lino e trasferiamolo nello stampo da plumcake, lasciamolo lievitare sempre coperto per altri 45 minuti. Adesso scaldate il forno e cuocete il pane a 175° per 45 minuti. Una volta cotto levatelo dal forno e lasciatelo raffreddare per una mezz’ora. Levatelo dallo stampo, e il nostro filoncino di pane è finalmente pronto per essere mangiato. La casa come per magia si inebrierà di questo fantastico profumo. Conservatelo in una busta di carta e rimarrà morbido per qualche giorno. Buono per fare delle tartine, per un panino, e divino con la marmellata. Spero che la ricetta vi sia piaciuta, vi mando un abbraccio. A presto    

lunedì 27 febbraio 2017

La notte degli Oscar

La notte degli oscar è sempre molto affascinante, per glamour, curiosità, e colpi di scena. Tre anni fa lo ricordiamo per l’oscar a “La grande bellezza”, lo scorso anno per quello del grande Ennio Morricone e quello tanto sudato e desiderato di Leonardo Di Caprio, ma quello di quest’ anno rimarrà sicuramente nella storia. L’ultimo oscar della serata, quello più importante, che viene assegnato al miglior film, gente che festeggia sul palco, il sogno di una vita, per poi fare dietro-front ed assegnarlo ad un altro film, perché è proprio quello che è successo tra “La la land” e “Moonlight”, vinto poi dall’ultimo, con quella benedetta busta sbagliata. Non so come l’avrei presa al loro posto vi dico la verità, credo che mi sarebbe venuto un colpo in entrambi i casi. Ma film a parte, il motivo per cui mi piace guardare questo evento, è il look degli attori. Diciamo che se per gli uomini sbagliare è davvero difficile, per le donne invece il pericolo di sbagliare è sempre dietro l’angolo. 


Forse l’unico che non mi è piaciuto è stato Jamie dorman, quello di 50 sfumature di grigio per intenderci, più che lui perché ovviamente è bellissimo, il suo abito non mi ha convinta, la giacca chiara sul pantalone scuro e il papillon faceva veramente troppo cameriere.

Bello invece Casey Affleck nel suo completo scuro e quel look un po’ selvaggio che gli sta davvero molto bene.

Non so se il motivo sia il colore della statuetta ma parecchie star erano vestite color d’oro, a mio avviso non proprio una grande scelta, almeno non per tutte. Emma Stone è stata una di quelle che non mi è piaciuta. Le tante frange nella parte bassa del vestito mi hanno ricordato le abat-jour che andavano qualche anno fa. 

Bella, elegante e raffinata Nicole Kidman, che non ha osato troppo, e forse proprio per questo la promuovo. Bravo Armani.

Bocciatissima Dakota Johnson, l’abito era davvero orribile, sia per forma che colore. 

L’altra in oro, Jessica Biel, bellissimi lei e Justin Timberlake, l’abito non era male, ma l’ho trovato troppo accollato, peccato. Non mi sento comunque di bocciarla.

Scarlett Johansson l’adoro, ha un fascino pazzesco, ma quell'abito la faceva troppo goffa, forse colpa della parte sopra che ho trovato poco raffinata rispetto alla gonna bella ampia. 

Divina Charlize Theron, che ovviamente vestiva Dior. Bello l’abito sia nella forma che nel colore, e bella anche l’acconciatura e il trucco. Super promossa.

Un’altra che mi è piaciuta davvero tanto è Taraji P. Henson. Col nero innanzitutto non si sbaglia mai, bello sia la parte del decolté che quello dello spacco, con quel meraviglioso collier poi era nell’insieme davvero un incanto. 

Questa è ovviamente la mia opinione. Voi siete riusciti a dare un’occhiata? Aspetto qui i vostri i pareri. Un abbraccio. Alla prossima.    









sabato 18 febbraio 2017

Spatzle panna radicchio e provola


Mi incuriosirono già la scorsa estate dopo il viaggio in Austria. Ultimamente poi mi capitavano ovunque su Facebook avete presente quei video di pochi secondi, in cui preparano ricette? E qualche giorno dopo mia cugina mi fa, ma tu li conosci gli Spatzle? Ieri guardavo un video…E in quel momento mi sono detta, è destino che io debba prepararli. Per chi non li conoscesse sono dei piccoli gnocchetti, che vengono preparati con un apposito attrezzo, che ho comprato su Amazon ad una decina di euro. Nascono in Germania, espandendosi poi in Tirolo, Svizzera, e fino al Trentino. L’impasto è davvero semplice, ma bisogna stare attenti, vedendo alcuni video c’è chi fa l’impasto più morbido e chi più duro. Il mio consiglio è quello di farlo piuttosto sostenuto, altrimenti in cottura si rischia di fare un casino, e gli gnocchetti non prenderanno la loro forma. Uno degli ingredienti principali per condirli è la panna, alla quale si possono aggiungere speck, formaggi vari o quello che più preferite. Io ho usato il radicchio, e la provola affumicata. Erano buonissimi, tutti hanno gradito, e nei piatti sono durati veramente un istante. Li ho già rifatti altre due volte, facendoli con le zucchine, e ieri con il salmone. Se siete curiosi anche voi di provarli, ecco la ricetta.

3 uova ( per 4 persone)
270 gr farina 00 o senza glutine
100 ml acqua naturale
20 ml latte
300 gr radicchio Trevigiano
1 confezione di panna da cucina
30 gr provola affumicata grattugiata
4 cucchiai parmigiano grattugiato
Un goccio di vino bianco
Olio extra vergine q.b.
Sale e pepe q.b.
Erba cipollina e noce moscata q.b.



Apriamo in una ciotola le uova, ed uniamo la farina setacciata, un pizzico di sale ed uno di noce moscata. Cominciamo a sbattere con una frusta ed uniamo un po’ alla volta l’acqua e il latte, alla fine farete un po’ fatica a mescolare l’impasto, ma non preoccupatevi deve essere proprio così. Ora mettiamolo da parte e occupiamoci del condimento. Prima però mettiamo a bollire l’acqua salandola, in una pentola bella grande. Scaldate in una padella o tegame un filo d’olio ed aggiungete il radicchio tagliato a listarelle. Lasciatelo cuocere per qualche minuto e sfumatelo poi con il vino. Aggiungete la panna, salate, pepate ed aggiungete l’erba cipollina, il parmigiano e la provola, mescolate il tutto e appena la panna comincia a sobbollire spegnete la fiamma. Ora occupiamoci degli Spatzle, versiamo un po’ di impasto nel contenitore appoggiandolo sulla pentola con l’acqua, e mano a mano cominciamo a cuocere gli gnocchetti, che saranno pronti in un istante, girandoli delicatamente vengono subito a galla e con una schiumarola adagiamoli su un piatto, finchè non avremo finito di cuocerli tutti. Ora che i nostri gnocchetti sono pronti, mettiamoli nella padella e condiamoli col resto degli ingredienti, riaccendendo la fiamma, giusto per far riscaldare un’attimo l’intingolo. Impiattate, ed i nostri Spatzle sono finalmente pronti. Sono proprio buoni credetemi, cremosi, saporiti e profumati. Provateli e saprete dirmi. Ora vi saluto, e vi auguro una buona domenica piena di serenità e relax. A presto