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venerdì 19 gennaio 2018

Risotto rapa ed Emmenthal


Oggi voglio presentarvi un risotto diverso dal solito. L’ingrediente predominante è la rapa rossa, che ho mangiato per la prima volta proprio in questo piatto. Sono stata sempre un po’ scettica nell’assaggiarla, ma devo ammettere che se accompagnata ad altri ingredienti ha il suo perché. Tipo l’emmenthal, che ne esalta il sapore smorzando però l’eccessiva dolcezza, e creando quella cremosità che rende davvero speciale il risotto. Vista la mia poca conoscenza rispetto questo vegetale, ho deciso di utilizzare le rape cotte. Se siete curiosi di provare questa ricetta vi lascio gli ingredienti.

200 gr rapa rossa cotta
290 gr riso arborio (per 3 persone)
80 gr emmenthal grattugiato
1 litro brodo vegetale
1 cucchiaio parmigiano grattugiato
2 noci di burro
½ bicchiere di vino bianco
Sale, pepe q.b.

Tagliate a dadini la rapa. Ora sciogliete una noce di burro in un tegame bello ampio unendo la rapa e il riso. Fate rosolare per qualche minuto, sfumando poi con il vino. Una volta fatto evaporare l’alcol aggiungiamo un po’ alla volta il brodo fino a quando il riso non sarà cotto, avendo sempre l’accortezza di mescolarlo. A cottura terminata uniamo l’emmenthal. A fuoco spento mantecate il risotto con il parmigiano e la noce di burro, aggiungendo se serve un mestolino di brodo. Aggiustiamo di sale e pepe. Ora non ci resta che portare a tavola questo piatto fumante e super colorato, che renderà all’inizio un po’ scettici i nostri commensali, ma che al primo assaggio poi se ne ricrederanno, ve lo assicuro. Un abbraccio forte. Vi auguro un meraviglioso weekend. Alla prossima

mercoledì 17 gennaio 2018

SALDI SALDI SALDI

Ci sono. Finalmente torno a scrivere nel mio blog. Dopo un sacco di impegni e cose varie, eccomi di nuovo qui. Mi è mancato tanto non condividere con voi le mie tante idee, le ricette, tutte le mie passioni insomma. Innanzitutto BUON ANNO a tutti, come sono andate le feste? Anche voi avete mangiate di tutto e di più e adesso siete in fase di depurazione? Io ci provo, ma ogni tanto scappa fuori qualche cioccolatino e fette di panettone che proprio non so resistere. E gennaio però è anche ovviamente il mese dei saldi, e nel weekend dell’epifania ne ho approfittato per andare a vedere qualcosina. E ammetto di aver fatto dei veri affaroni, quest’anno gli sconti sono partiti forti già dai primi giorni anche con 50% e 60%, cosa che non capita spesso. Come al solito le cose belle devi andare un po’ a spulciarle, perché in questi casi tirano fuori le peggio cose, e in più c’è sempre “la signora” vicino a te che spera fino all’ultimo che tu non compra quel capo per strappartelo letteralmente dalle mani. Oggi però voglio concentrarmi su due acquisti in particolare che ho fatto, senza che vi mostro i soliti maglioncini o jeans, perché qui parliamo di super affaroni, due stivali. Avevate dubbi che si trattasse di scarpe? Ahahah, lo so sono un macello. Ma quando vi dirò i prezzi mi darete ragione. Sono entrata da “scarpe mondo” giusto perché voleva entrarci mia cugina (la mia partner di shopping), soffermandomi però su alcuni stivali, non ho resistito e ne ho misurato un paio, era da tempo che ero in realtà tentata a comprare un paio di stivali alti, ma la mia “bassezza” mi ha sempre portato a lasciar perdere, però questi erano davvero belli, poi ho visto il prezzo, che non potevo lasciarli lì giusto???? Ditemi di si. Pensate costavano 56,90€, e con lo sconto del 60% (non trovo più lo scontrino) lì ho pagati circa 22€. Capite la soddisfazione ora? Poi mi piacciano perché sono raffinati ed eleganti ma nello stesso tempo pratici e comodi. Il giorno successivo invece giretto da “Globo”, c’è solo a Roma questo negozio o anche nelle altre città d’Italia? Fatemi sapere…Ed anche qui alla fine cosa ho acquistato? Questi carinissimi stivaletti, mi ero promessa di non comprare altre scarpe, ma niente non ce l’ho fatta, sono forse un “po’ tamarri” con tutte queste fibbie, però dai sono troppo belli. Qui lo sconto era del 30% ma comunque buono da 29,90€ a €20,93, non male no? Questi poi sono davvero adatti per tutti i giorni, casual, comodi, da portare con i jeans. Insomma sperò che i miei acquisti vi siano piaciuti. Lasciatemi nei commenti le vostre risposte. E’ stato bello tornare qui con voi. Vi mando un grosso abbraccio, e vi auguro una splendida serata. A presto   

venerdì 24 novembre 2017

Pasta al ragù di baccalà


Oggi voglio mostrarvi una ricetta che ha riscosso un grande successo, tanto da averla preparata già più volte. Si tratta di un primo piatto a base di baccalà, una sorta di ragù, che vi assicuro essere davvero gustoso. Ottimo da preparare per il pranzo della domenica, e vista la presenza del pesce potrebbe essere un’idea per il cenone del 24 dicembre. Un modo diverso insomma per gustare il baccalà, che almeno qui a Roma non può mai mancare sulle nostre tavole natalizie. Un pesce buonissimo ma piuttosto economico, perfetto quindi visti i tanti commensali che si hanno a Natale, e le tante spese che si effettuano in quel periodo. Vi lascio gli ingredienti:

200gr baccalà già dissalato (per 3 persone)
1 scalogno
1 spicchio d’aglio
50ml vino bianco
300ml passata di pomodoro
12 olive taggiasche snocciolate
300gr pasta tipo “casarecce”
1 filo d’olio
q.b. peperoncino, pepe, sale, e prezzemolo


Spellate il baccalà e dividetelo in piccoli tranci. In una padella bella ampia scaldate l’olio ed aggiungete lo scalogno tritato, un pizzico di peperoncino in polvere e l’aglio in camicia schiacciato. Appena il soffritto comincia a sfregolare unite il  baccalà, ed aiutandovi con una paletta di legno cominciate a sminuzzarlo rendendolo appunto un ragù, dopo qualche minuto di cottura sfumate con il vino. Aggiungiamo ora la passata di pomodoro e le olive tagliate a rondelle, amalgamiamo per bene tutti gli ingredienti ed a fuoco basso lasciamo cuocere per almeno 15/20 minuti. Passato il tempo eliminate l’aglio, pepate, ed assaggiate il sugo, il baccalà è già saporito di suo e può essere che non ci sia bisogno di mettere sale o comunque di metterne poco, unite qualche fogliolina di prezzemolo tritato, ed una volta cotta la pasta, mescolatela al sugo e portate a tavola questa meraviglia di pasta. Spero davvero che questa ricetta vi piaccia, perché qui a casa è piaciuta davvero tanto. Vi abbraccio e vi auguro un felice e serenissimo weekend. Alla prossima   


mercoledì 22 novembre 2017

A volte ritornano...Con lo shopping

Ciao belli. Come state? E’ da un sacco che non ci si sente. Gli impegni sono sempre tantissimi e non riesco più a postare. Mi godo i momenti liberi con le persone che più amo, e la sera mi rilasso con qualche serie tv. In questo progetto del blog però ci credo davvero tanto, avendoci  investito tempo e tanto impegno. La cucina e la moda sono le mie passioni, e i miei hobby preferiti, e quindi anche se il tempo è poco non voglio rinunciarci. Domenica mattina infatti sono andata a fare shopping, a Roma c’era il blocco delle auto, e quindi se si voleva fare una passeggiata bisognava dirigerci fuori città, perfetto quindi per recarsi al centro commerciale. Facendo il cambio di stagione mi sono accorta che il mio “guardaroba” andava un po’ arricchito e aggiornato. Anche se poi quando sei lì ti innamori di tutt’altro…ahaha…Ho girato un paio di negozi: Piazza Italia, e Alcott, c’erano un sacco di cose bellissime e a prezzi super convenienti, pensate che ho acquistato un paio di jeans a soli 7,47€. Vi mostro le 3 cose più particolari del mio shopping: Finalmente ho trovato una pelliccetta, ovviamente eco, che cercavo già lo scorso anno, c’è un retroscena che devo assolutamente raccontarvi. Entro nel negozio e vedo questa pelliccia bianca, la stessa in un verde/marrone ed una simile nera col cappuccio. Guardo la bianca e penso che bella, però mi dico meglio nera, la sfrutti di più, insomma il nero vince sempre, la S non c’era e misuro la M, mi andava troppo grande e non mi convinceva poi così tanto, si si la bianca allora è destino, ma...ovviamente non c’era neanche di questa la S, così alla fine bella anche quella (ma la volevo bianca) opto per quella verde/marrone prendo la S perché qui c’era, la tiro giù e rullo di tamburi…suspens…Una signora rimette a posto una pelliccia BIANCA, vado a guardare il cartellino e…Una S, vi rendete conto? Ma che botta di fortuna, non ho detto proprio così…E quindi con grande soddisfazione è diventata mia, per un prezzo di 29,99€ l’affarone del secolo ragazze/i. Da Piazza Italia invece, dove ho preso più cose, vi mostro questa gonna che è troppo carina, c’era anche nera, in verde però la trovavo più originale e super particolare. E poi basta “co sto nero”, giusto? L’ho pagata 14,95€, e poi ci sono questi pantaloncini, che stanno bene sia con gli anfibi, ma anche con un bel paio ti tacchi magari accompagnando il tutto con una bella giacca. Questi sono costati 17,95€. Posso dire quindi di esser super soddisfatta dello shopping, credo anche che il mio portafoglio non sia da meno…Fatemi sapere se i miei acquisti vi sono piaciuti…Vi auguro una buona serata. Ci vediamo nel prossimo post con una bella ricettina, ne ho un sacco da farvene vedere. A presto






lunedì 30 ottobre 2017

Biscotti di Halloween alla zucca


Ciaoooo non sono scappata è!?! Qui il tempo è sempre meno, e non riesco più a postare niente. Oggi però sono riuscita a ritagliarmi un po di tempo libero, ed ho preparato dei biscotti per halloween. Sono dei semplicissimi biscotti fatti con la pasta frolla, ma siccome il simbolo di halloween per antonomasia è la zucca, ho deciso di inserirla nell’impasto. Il sapore non cambia molto però le dà un bel colore, e poi abbinata alla cannella, crea un connubio davvero vincente, ed un profumo che inebria tutta la casa. Ecco gli ingredienti.

290 gr zucca (cruda e con la buccia. Per circa 30 biscotti)
150 gr zucchero
150 gr burro a temperatura ambiente
2 tuorli d’uovo
350 gr farina 00 o senza glutine
Un pizzico di lievito chimico in polvere
Un cucchiaino scarso di cannella in polvere
Farina di supporto q.b.
Per decorare:
100gr cioccolato fondente
35 gr burro


Per prima cosa, cuociamo la zucca nel forno con tutta la buccia, a 180° gradi per 40-45 minuti e lasciamola raffreddare. In una planetaria o a mano, cominciate mescolando il burro allo zucchero, unite poi la zucca che avrete precedentemente sbucciato e schiacciata con  una forchetta rendendola una crema, continuate con i tuorli, e finite con la farina, il lievito, e la cannella già mixati tra loro. Levate l’impasto dalla planetaria e con un po di farina di supporto lavoratela per un paio di minuti su un piano ben pulito e asciutto. Formate un mattoncino ed avvolgetelo nella carta forno, lasciandolo in frigo per almeno 30-40 minuti. Passato il tempo, leviamolo dal frigo, e prendendo un po di impasto alla volta, stendiamo con un mattarello la nostra pasta frolla, aiutandoci anche qui con della farina. Stendetela non troppo fina, in modo che venga fuori un biscotto bello corposo e fragrante. Infornate su una teglia con della carta forno a 180° per 10 minuti. Serviranno tra le due e le tre infornate. Lasciateli raffreddare, e nel frattempo sciogliete a bagnomaria il cioccolato e il burro. Una volta sciolto inseriamolo in una sac a poche, rompendo la puntina proprio all’estremo in modo che esca molto finemente, e decorate quindi i nostri biscotti. Carini vero? Perfetti da portare ad una festa, o da offrire ai bimbi quando vengono a citofonarci per chiederci “dolcetto o scherzetto? “  Vi saluto e vi mando un grosso abbraccio, sperando che non passi troppo tempo per il prossimo post. Alla prossima    


mercoledì 11 ottobre 2017

Zuppa di miglio e ceci


Sembrava fosse arrivato il freddo, e invece no, oggi alle 14 c’erano quasi 30 gradi, io però ad un bel piatto di zuppa fumante non ci rinuncio mai. Preparai per la prima volta questa ricetta la scorsa primavera, poi è arrivata l’estate e non l’ho pubblicata. Visto che a grande richiesta la preparo ormai almeno una volta a settimana, ho deciso di postarvela sperando che piaccia anche a voi, come piace qui a casa. E’ una zuppa davvero nutriente e sana. Il miglio contiene sali minerali e vitamine,i ceci invece il giusto apporto di proteine. Un piatto che ci fornisce quindi tutto quello di cui abbiamo bisogno. Se volete prepararla anche voi, vi lascio la ricetta.

230gr ceci già cotti (per 3 persone)
60gr miglio
1 spicchio d’aglio
5 cucchiai di passata di pomodoro
1l d’acqua
Un pizzico di cumino, peperoncino, paprika,pepe
Un filo d’olio extra vergine


In una pentola scaldate l’olio con l’aglio in camicia schiacciato e le varie spezie, appena sentite sfregolare unite i ceci, e il miglio che avrete precedentemente sciacquato, lasciate insaporire un paio di minuti e unite poi la passata di pomodoro, mescolate per bene il tutto, ed appena il pomodoro comincia a sobbollire aggiungete l’acqua e salate, coprite con un coperchio e lasciate cuocere a fuoco medio-basso per circa mezz’ora. Passato il tempo leviamo l’aglio e finiamo con una spolveratina di pepe e se serve aggiustiamo di sale. Ora non ci resta che impiattare, e servire questa fumante e gustosa zuppa ai nostri commensali. Vi saluto augurandovi una buona serata. Alla prossima    


mercoledì 4 ottobre 2017

Maxi Bag


Per noi donne la borsa è qualcosa di davvero indispensabile, perché non è solo un accessorio, dentro di essa c’è praticamente tutta la nostra vita. Mi viene in mente la canzone di Noemi che comincia dicendo proprio “La borsa di una donna pesa come se ci fosse la sua vita dentro”. Ovviamente i significati sono tanti ma è davvero così, si sta sempre più tempo fuori casa che ci infiliamo dentro davvero di tutto. Non so voi ma io porto con me sempre una bottiglietta d’acqua, non sia mai che poi non abbia appresso almeno un pacchetto di fazzoletti, ovviamente il portafogli, che oltretutto fanno sempre più giganti, infatti quando esco la sera e cambio la borsa magari con una pochette infilo tipo qualche soldo nella foderina del documento o addirittura nella cover del cellulare. E così la borsa comincia già a pesare, e se poi ci aggiungiamo il giacchetto che in questo periodo è un continuo metti e leva, visto che un attimo fa caldo, e l’attimo dopo tira vento e fa freddo, le 2500 chiavi, con ovviamente il portachiavi del concerto, quello dell’ultima vacanza, e il telecomando della macchina, varie penne, agende, e crackers, che alla fine facciamo prima ad uscire col trolley e non ci pensiamo più. Quindi l’alternativa a tutto ciò sono le MAXI BAG. Le borse giganti, che oltre ad essere super capienti sono anche belle e alla moda. Tipo la mia nuova Carpisa, che mi è stata regalata al compleanno. Ecco lei ha veramente tutti i requisiti che cerco in una borsa. Se poi mettiamo dentro non so bene il nome, e lo chiamerò quindi organizer, basterà trasferirlo da una borsa all’altra, così visto che siamo sempre di corsa, potremo cambiarla davvero in un attimo.


Com’è la vostra borsa? Anche voi ci mettete di tutto dentro, o portate solo l’essenziale? Lasciatemi se volete le vostre risposte nei commenti. Vi mando un forte abbraccio. A presto